Menu principale:
Prodotti
Il Noleggio Lungo Termine ( NLT )
E' soluzione vantaggiosa per tutti i professionisti.
Il principio su cui si basa il noleggio è semplice: affidare a una società specializzata l'acquisto e la gestione della propria auto, sottoscrivendo servizi opzionali quali la manutenzione, la copertura danni, la gestione del carburante, il controllo e l'eventuale sostituzione dei pneumatici.
Il tutto a un canone mensile fisso, calcolato sul valore di acquisto del mezzo, sul suo valore stimato di rivendita e sui servizi sottoscritti.
Il canone mensile, è conosciuto fin dal principio e rimane il medesimo per tutta la durata del contratto di noleggio senza sorprese e costi ulteriori.
Tutti i rischi legati al veicolo e al suo utilizzo sono a carico della società locatrice: deprezzamento del mezzo, costi di manutenzione, assistenza, valore dei premi assicurativi oltre a tutti gli aspetti di gestione burocratica dell'auto.
Scegliendo il noleggio a lungo termine, inoltre, potrai evitare l'inutile immobilizzo di capitali; a differenza infatti dell'acquisto e del leasing, la formula del noleggio non influisce sulla struttura del bilancio. I costi sono ripartiti lungo tutta la durata di utilizzo del mezzo e potranno essere detratti fiscalmente secondo parametri stabiliti per legge, che puoi trovare segnalati all'interno della sezione Fiscalità.
Potrai così dedicarti al tuo core business e alla tua attività senza inutile dispendio di tempo ed energie per l'acquisto, la gestione e la rivendita dei veicoli.
Normativa
La storia della fiscalità auto in Italia nell'ultimo anno è stata quantomeno turbolenta.
Tutto è nato dalla sentenza della Corte Europea in merito alla vertenza tra la società Stradasfalti e l'Agenzia delle Entrate di Trento. A settembre 2006 la Corte Europea ha dato, infatti, ragione a Stradasfalti che richiedeva il rimborso dell'IVA pagata sulle auto ad uso non strumentale ed il loro uso e manutenzioneper gli esercizi 2000-2004.
In sostanza l'Italia, da sempre, ha consentito una detraibilità IVA molto limitata rispetto a quanto previsto ed applicato all'interno della UE, adducendo motivi congiunturali: queste normative infatti, ripetutamente prorogate, permanevano da oltre 25 anni.
A seguito della sentenza della Corte Europea l'Italia si è trovata costretta ad allinearsi quanto prima alle direttive europee e così per tutto l'anno 2007 la normativa sulla fiscalità ha visto continui cambiamenti.
Lo scorso 3 agosto 2007 l'epilogo: il governo, con la Legge n.127, ottemperando alle previsioni della Legge Finanziaria 2007 e in linea con il provvedimento EU del giugno 2007 riequilibra la normativa sulle imposte dirette, stabilendo dal 2007 valori di deducibilità maggiori rispetto a quelli prima fissati.
Non solo: una volta tanto la questione è stata riconsiderata a favore del contribuente, con una tassazione agevolata retroattiva, dal 2006, sempre in una logica di bilanciamento tra imposte dirette ed indirette.
Premessa
L'auto, qualunque sia la sua forma di acquisizione, acquisto, leasing, noleggio, è sempre stata nel mirino del Fisco.
Il sistema fiscale italiano riguardante tale settore è, indubbiamente, il più complesso d'Europa.
In particolare, negli ultimi 12 mesi, gli interventi legislativi in tale materia si sono susseguiti gli uni agli altri e solo dall'agosto 2007, in Italia il sistema fiscale riguardante l'auto ha raggiunto un quadro normativo definitivo.
Per meglio comprendere ciò che è accaduto negli ultimi 12 mesi, necessita una doverosa premessa per ricordare che 2 sono le tipologie di imposte che gravano sulle auto:
Su entrambi i fronti, la normativa stabilisce in maniera perentoria quali sono i veicoli per i quali è consentita la piena deducibilità dei costi e la piena detraibilità dell'IVA.
Menu di sezione: